Main Content

Bouygues Energies & Services InTec installa impianti tecnologici per la sede Samsung in Italia

«Samsung District» è la nuova sede della filiale italiana del gigante coreano dell’elettronica. I sistemi impiantistici a supporto delle attività aziendali e degli innovativi ambienti aperti al pubblico sono firmati Bouygues Energies & Services InTec.

Una tecnica all’avanguardia, un elevato livello di flessibilità e una realizzazione rapida sono le caratteristiche che hanno contraddistinto questo incarico di prestigio.

Con il trasferimento delle proprie attività a Porta Nuova Varesine – il nuovo centro milanese del business – Samsung Electronics Italia si è insediata nel cuore pulsante della città più rivoluzionaria d’Italia. Samsung District – questo il nuovo nome dell’edificio – è un concentrato di tecnologia smart: efficiente, confortevole e sostenibile.

 

Un edificio eccezionale con un’impiantistica per edifici modernissima

Il progetto è stato affidato da Samsung a un affermato studio di architettura, al quale è stato chiesto di disegnare spazi sobri e piacevoli, luminosi e silenziosi, nei quali valorizzare le numerose tecnologie prodotte dalla casa madre. Si è trattato di un percorso molto interessante, che l’ingegnere Stefano Pedano, Direttore degli affari generali di Samsung Electronics Italia, ha coordinato personalmente e al quale hanno partecipato tutti i dipendenti: «Parallelamente abbiamo dovuto integrare le dotazioni impiantistiche di base attraverso il potenziamento e l’implementazione delle tecnologie. In questo caso, a seguito di un bando di concorso fra imprese leader nel settore, abbiamo deciso di coinvolgere Bouygues Energies & Services InTec.»

Prima di occuparsi del Samsung District, Bouygues Energies & Services InTec aveva realizzato tutti gli impianti tecnologici (meccanici, elettrici e speciali) per l’area di Porta Nuova Varesine, compreso l’edificio oggi conosciuto come Samsung District.

80 montatori al lavoro: modifiche di progetto apportate all’ultimo momento

In entrambi i casi Michele Forina è stato responsabile di progetto Bouygues Energies & Services InTec per la parte elettrica: «Pochi mesi dopo il completamento dell’appalto originario ci siamo aggiudicati l’appalto per modificare, integrare e installare le nuove dotazioni tecnologiche secondo le esigenze di Samsung Electronics Italia. Con il supporto del nostro ufficio tecnico abbiamo curato la revisione progettuale degli impianti dell’intero edificio, che sono poi stati realizzati con la formula del ‹chiavi in mano›. A cantiere aperto è nata l’esigenza di allestire anche i due spazi pubblici Smart Home e Smart Arena, che abbiamo consegnato contestualmente al resto delle opere impiantistiche.

Oltre ai due responsabili di progetto (per la parte elettrica e meccanica), il team Bouygues Energies & Services InTec comprendeva altrettanti capicantiere e circa 80 unità altamente qualificate, che in alcuni periodi hanno operato su due turni, più due disegnatori di cui uno in sede e uno in cantiere. Le forniture sono state suddivise per settori specialistici, in modo da garantire la massima qualità ed efficienza.

Considerando i tempi strettissimi a disposizione, il risultato ottenuto ha un profilo elevatissimo e, ad oggi, non abbiamo registrato alcuna problematica tecnica, con piena soddisfazione del cliente.» 

 

Termini di realizzazione estremamente brevi e risultato sorprendente

«Da quando abbiamo affidato i lavori all’ingresso del primo gruppo di colleghi», prosegue Pedano «sono passati poco più di tre mesi. In questo brevissimo lasso di tempo abbiamo fatto trasformare completamente circa 15 000 metri quadrati di spazi di lavoro, distribuiti su nove piani, intervenendo in modo significativo sui sistemi tecnologici per adeguarli alle nostre esigenze.

È stata una sfida lanciata sia a noi stessi che ad Bouygues Energies & Services InTec, una sfida che siamo orgogliosi di aver vinto assieme. Senza falsa modestia, dubito che in Italia esista qualcuno capace di fare di meglio in così breve tempo, con risultati così evidenti non solo dal punto di vista dell’architettura degli interni, ma anche e soprattutto delle tecnologie impiegate. Operando all’interno di una multinazionale con sede nella Corea del Sud – perciò con otto fusi orari di sfasamento rispetto all’Italia – spesso siamo chiamati a una notevole flessibilità nell’orario di lavoro. Di conseguenza, un ambiente piacevole e confortevole costituisce una vera e propria necessità per mantenere elevati i nostri standard di efficienza.

Samsung District è attivo da meno di un anno, perciò è ancora presto per dare una valutazione complessiva. Ciononostante posso affermare che non solo i dirigenti, ma anche tutti i dipendenti si stanno dimostrando molto soddisfatti sia della qualità complessiva dell’edificio, sia delle sue dotazioni impiantistiche. Anche per questa ragione abbiamo deciso di continuare il proficuo rapporto con Bouygues Energies & Services InTec, affidandole la manutenzione programmata e straordinaria degli impianti tecnologici.» 

 

Informazioni sul Samsung District di Milano

«Abbiamo iniziato a cercare una nuova sede circa due anni fa», aggiunge l’ingegner Pedano «perseguendo diversi obiettivi. Il primo era insediare l’azienda in un edificio che presentasse quelle caratteristiche di elevata qualità, tecnologia e innovazione che distinguono i nostri prodotti. Volevamo anche permettere al pubblico di sperimentare in prima persona le opportunità offerte dal mondo Samsung. Abbiamo così creato Smart Arena, uno spazio per eventi equipaggiato con le migliori tecnologie, e Smart Home, uno showroom nel quale conoscere e apprezzare le potenzialità in ambito domestico offerte dall’‹Internet of Things›.»

L’impiantistica per edifici di Bouygues Energies & Services InTec nel dettaglio

Bouygues Energies & Services InTec ha allestito l’infrastruttura elettronica del Samsung District per garantire l’approvvigionamento energetico di quasi 700 collaboratori.

 

Elettrotecnica

  • Allestimento del sistema di illuminazione e integrazione delle superfici ufficio con quasi 900 nuove fonti luminose e un sistema automatico per la gestione della luce artificiale.
  • Cablaggio passivo strutturato dell’edificio dal cosiddetto Backbone fino alle postazioni di lavoro con 130 chilometri di cavi e 3500 cavi segnaletici.
  • Installazione di sistemi tecnologici speciali che consentono la ricezione di canali satellitari e digitali in tutte le postazioni di lavoro. L’edificio dispone di circa 240 allacciamenti per il televisore.

 

Security & Automation

  • Installazione di tutti i sistemi di controllo accessi: circa 180 porte (con predisposizione per l’utilizzo di documenti elettronici), 120 telecamere di sorveglianza e impianti di allarme antifurto.
  • Ampliamento dei rivelatori di fumo e di scarico fumi per garantire la sicurezza in caso di incendio.
  • Allestimento delle aree accessibili al pubblico al piano terra, Smart Home e Smart Arena con tutte le comodità desiderate da Samsung.
  • Adeguamento di tutti i sistemi di sorveglianza per quanto riguarda l’automazione degli impianti tecnici negli edifici (BMS) per consentire a Samsung di monitorare la situazione attuale e di modificare i parametri in tempo reale.

 

Riscaldamento, Ventilazione, Climatizzazione, Freddo e Sanitari (RVCFS)

  • Adeguamenti e ampliamenti ai sistemi esistenti nel rispetto delle direttive per la nuova gestione.